venerdì 18 novembre 2011

i miei alleati per una pelle giovane........l' acido retinoico e alfa lipoico

Ciao a tutti!!!
Oggi vorrei parlarvi di un trattamento che seguo ciclicamente (ogni stagione fredda) da oramai qualche anno.

Prima di addentrarmi pero' a parlarVi di questo trattamento, vorrei precisare delle cose 
MOLTO IMPORTANTI:

1 Io ho 40 anni (appena compiuti qualche giorno fa) 
 e quindi questo trattamento è indicato per le ragazze che insomma non hanno piu ventanni e hanno diciamo superato quanto meno i 30....:)
2 Si tratta di un trattamento che ho intrapreso seguendo il consiglio di un medico estetico anche perche' la crema che uso viene venduta in farmacia con la ricetta medica.
Io vi parlerò della mia esperienza ma invito ovviamente tutte voi a non affidarvi al fai da te ma a rivolgervi ad un bravo specialista che saprà consigliarvi la cosa piu' giusta per voi e per la vostra pelle.
3 NON USATE ASSOLUTAMENTE L'ACIDO RETINOICO SE STATE CERCANDO DI RESTARE INCINTA, SE GIA' LO SIETE O SE STATE ALLATTANDO,  PERCHE' POTRBBE ESSERE TOSSICO PER IL BAMBINO! 


Detto questo vi parlo di cosa faccio per la mia pelle, per mantenerla piu' "giovane" spero a lungo.
Dunque punto fondamentale è l'ABOLIZIONE TOTALE DEL SOLE PER LA MIA PELLE DEL VISO:
io non prendo mai assolutamente sole sul viso. Quindi quando vado al mare spalmo in strato spessissimo la pelle del viso con una crema 50+ e poi completo con uno stick sempre 50+ su labbra e zone piu' delicate, poi indosso un cappello di paglia con le falde larghissime (sembra un ombrellone!!) e tengo sempre sù dei mega occhiali da sole. Fatto questo sto attentissima a non assumere comunque posizioni per cui mi batta il sole sul viso! 
Ma non è stato sempre cosi! Io sono nata a Cagliari e ho vissuto l' fino ai miei 31 anni ...quindi sono cresciuta sulla spiaggia e l'ho fatto proprio nei "selvaggi anni 80-90" quando andava l'abbronzatura "pesante" e ci si spalmava il viso di crema Nivea o Olio Johnson!!! Per anni non ho avuto alcun problema poi....dopo i 30 anni ecco le macchie solari!!! OVUNQUE ! mi veniva una macchia enorme nella zona sopra le labbra e negli zigomi: sembravo baffuta tanto era scura la zona e spesso per lo zigomo destro mi domandavano se avevo sbattuto: sembravo livida!
NON SONO IO...MA ERO PURE PEGGIO!!!
Diciamo che comunque sono in parte stata fortunata perchè nonostante tutta questa esposizione solare scriteriata senza protezione per tantissimi mesi l'anno (a Cagliari si puo' prendere il sole da maggio fino a fine ottobre....e parlo di sole forte...anche se poi anche negli altri mesi c'è il sole...quello che qui a Milano definiremo sole di primavera....quindi capite che si tratta di moltissima esposizione rispetto a ragazze che magari vivono al nord e fanno 2 settiamane al mare all'anno!) non mi sono ritrovata a 30 anni con la pelle avvizzita e rugosa...deve essere genetica perchè grazie al cielo ancora non ho praticamente rughe e tutti ma proprio tutti mi danno come minimo 10 anni in meno della mia età ( con mia somma gioia!).
Quindi insomma mi son ritrovata con una bella pelle soda e tesa ma tutta macchiata ed ero disperata ! 
Finchè non mi è stato  appunto consigliato un trattamento che ha quasi completamente eliminato le mie macchie ( si qualcuna c'è ma diciamo che si tratta di un 97% in meno rispetto a come son partita!!)
Il trattamento che faccio consta nell'uso di due prodotti fondamentali : una crema all'acido retinoico (vit A) al 0,05% e un'altra crema all'acido alfa lipoico al 5%.
Premetto che le talebane dell'inci diventeranno paonazze davanti agli inci di queste creme ma io le adoro, su di me hanno avuto super ottimi risultati e quindi io riporto la mia esperienza positiva. 
Vorrei precisare che tale trattamento è indicatissimo per curare il fotoaging,  ma che è ovviamente ottimo anche solo per la prevenzione dell'invecchiamento della pelle in quanto il fotoaging non è altro che una enorme accellerazione del normale processo di inve chiamento che comunque le nostre cellule subiscono comunque  ( ecco perchè che prende troppo sole senza proteggersi finisce per apparire e in qualche modo, a livello se non anagrafico quantomeno cellulare,  essere più vecchio di chi ha la stessa età ma protegge la sua pelle dagli effetti nocivi di esposizioni solari)
Per altro,  per raccontarvi cosa sono queste due creme mi affiderò a stralci estratti da siti di medicina estetica ( quindi si tratta di spiegazioni fatte da medici ) di cui ovviamente vi riporto la fonte.

ACIDO RETINOICO 
(i puntini di sopensione indicano che ho fatto dei tagli senza alterare il significato del testo, semplicemente ho cercato di eliminare parti di approfondimento con termin i decisamente più medico-scientifici; ovviamente avendo illink potete leggervi per intero l'articolo del Prof. Dr. Tommaso Addonisio presidente della SIMBEN)
http://www.dermestetica.com/articolo.asp?codice=61

....L’acido retinoico mette in atto una vera e propria riprogrammazione cellulare – attraverso azioni di derepressione e repressione genica-che riporta le cellule cutanee in una fase vitale propria degli organismi in giovane età....
 ....Il fotodanneggiamento cutaneo ha la sua origine nei danni subiti dal DNA delle cellule cutanee sia da parte dei raggi UV sia in seguito all’invecchiamento intrinseco....La riparazione del DNA danneggiato e la regolazione dell’espressione genica giustificano la capacità dell’acido retinoico di far regredire molte delle alterazioni cutanee indotte dal fotodanneggiamento cutaneo, come la displasia dei cheratinociti, l’alterata produzione di pigmento melanico, la rallentata reduplicazione cellulare dello stato germinativo, l’alterata produzione di collagene, elastina e glicosaminoglicani a livello dei fibroblasti, la ridotta angiogenesi.
Quando le cellule invecchiano, intervengono modificazioni dell’espressione genica che portano alla sintesi di prodotti genici diversi, di proteine strutturalmente e funzionalmente alterate, che sono all’origine dei processi involutivi legati all’età.
Anche il ritmo di proliferazione cellulare si riduce, come si dimostra istologicamente nei soggetti in età avanzata, in cui la crescita dei cheratinociti si arresta precocemente, l’epidermide è nettamente assottigliata, la giunzione dermo-epidermica appiattita.
Ma la principale modificazione associata all’invecchiamento cutaneo è data dalle alterazioni della matrice extracellulare del derma.
La ridotta sintesi di collagene determina l’atrofia del derma; la ridotta concentrazione di gli
cosaminoglicani (in particolare di acido ialuronico) porta a una minore idratazione; ma della massima importanza è il minor contenuto di fibre elastiche, che provoca la perdita di elasticità e si manifesta con rugosità e lassità tipiche della cute invecchiata.
Nelle aree cutanee esposte all’irradiazione solare e agli altri agenti atmosferici e ambientali, al processo di invecchiamento cutaneo intrinseco si sovrappone il danno attinico, che induce ulteriori alterazioni e porta a un quadro clinico e istologico distinti dal semplice invecchiamento e indicato come fotodanneggiamento cutaneo, che colpisce in primo luogo il volto e le mani.
A livello istologico, questo quadro è caratterizzato dall’elastosi, cioè dal progressivo accumulo di materiale elastoide nel derma.
Questo processo, che diviene massivo nei casi severi, interessa lo strato superficiale del derma, dove il collagene viene rimpiazzato dal materiale elastoide ( mentre rimane il maggior componente negli strati intermedi e profondi).
In un soggetto adulto giovane, infatti, il tempo medio di transito attraverso lo strato corneo di una cellula epidermica è di 20 gg., mentre in un anziano può raggiungere i 30 gg. Il monitoraggio del tempo di passaggio cellulare verso lo strato corneo mostra come il turn-over cellulare a livello dell’epidermide venga significativamente accelerato dall’acido retinoico.
Uno dei primi effetti della somministrazione topica di acido retinoico consiste infatti in un aumentata desquamazione (peeling).
A conferma della attivazione dei processi
replicativi cellulari è stato osservato come l’impiego di acido retinoico induca un incremento dello spessore dell’epidermide, dovuto ad un aumento dello strato granuloso ( fino al 70% ), mentre lo strato corneo, dopo trattamento, diviene più sottile e morfologicamente più compatto.
L’acido retinoico determina una riduzione della melanogenesi da parte dei melanociti, riorganizzando la distribuzione del pigmento nei cheratinociti.
Gli effetti più evidenti di questa azione sono costituiti dalla progressiva riduzione delle macchie solari e da un ripristino della normale pigmentazione cutanea.
La progressiva perdita dell’efficienza dei fibroblasti è la principale causa della riduzione di collagene che si osserva nel processo di invecchiamento cutaneo.
La conseguenza macroscopicamente più evidente di questo fenomeno è la perdita più o meno marcata di elasticità e compattezza della cute.
L’acido retinoico si è dimostrato in grado, di indurre una spiccata stimolazione dell’attività dei fibroblasti, con conseguente notevole aumento della produzione di collagene.
Ciò determina una completa reversibilità del danno da esposizione prolungata a radiazioni mediante l’ispessimento dello strato di collagene e la formazione di un nuovo strato connettivale.
L’acido retinoico ha inoltre dimostrato, di essere in grado, mediante somministrazione topica, di stimolare la neoformazione della rete vascolare in aree cutanee dove la precedente esposizione a raggi UV ne aveva considerevolmente ridotto l’estensione, favorendo l’apporto di sostanze nutritive e di ossigeno nei distretti cutanei e contrastando lo sviluppo di fenomeni atrofici tessutali.
Laddove i processi di cicatrizzazione subiscano un rallentamento fisiologico, come avviene nell’invecchiamento, l’acido retinoico risulta particolarmente utile nell’attivare la cicatrizzazione stessa.
Ha effetti anche sul sistema immunitario: infatti a basse dosi stimola notevolmente l’azione dei linfociti T e in particolare delle cellule killer.
Questa attività assume particolare rilievo in campo dermatologico dal momento che nella cute invecchiata si verifica una riduzione della risposta immunitaria cellulare...
In circa il 60% dei pazienti trattati, la somministrazione topica di acido retinoico comporta tra la seconda e la quarta settimana di trattamento, la comparsa di una contenuta reazione irritativa- la cosiddetta dermatite da retinoidi- che comprende un lieve arrossamento cutaneo e desquamazione furfuracea.
Queste manifestazioni sono in realtà l’indicatore biologico dell’effettiva attività del farmaco e regrediscono completamente via via che la cute si adatta agli effetti del retinoico.

  Ecco ragazze come avete letto queste sono le meravigliose proprietà di questo acido. Ovviamente esso è contenuto in molte creme cosmetiche ma per essere davvero efficace va usato in concentrazioni diciamo"mediche" e non cosmetiche e perchè ciò sia possibile occorre dunque farselo prescrivere da un medico in qunto come vi ho detto viene venduto solo con la ricetta.
Quando si inizia un tale trattamento (lo specifica anche il dottore nell'articolo) occorre però essere ben conscie di cosa si sta facendo: uno degli effetti dell'acido retinoico è appunto il causare una aumentata desquamazione della pelle  ossia un peeling . Con tale procsso di peeling si va ad eliminare tutto uno strato di cellule e poi se ne va a formare uno nuovo!! Tale processo non è però una passeggiata...nel senso...non vorrei spaventarvi ma vorrei foste conscie di ciò che accade perchè non è niente di terribile ma se non si è preparate ci si potrebbe spaventare : si tratta di un acido per cui induce appunto la dermatite da retinoidi (che appunto come spiegato sopra è indice dell'effettiva attivià dell'acido e pian piano regredisce man mano che la nostra pelle si adatta agli effetti dello stessso) che a seconda del soggetto può essere piu' o meno intensa: comporta arrossamento, spellamento e bruciore delle zone maggiormente arrossate. Io il primo anno in cui l'ho usato, durante il primo mese di utilizzo ero un disastro...completamente rossa e spellata , mi bruciava tutto non potevo applicare niente in faccia perchè sembrava mettessi alcool sulle ferite (mi spalmavo solo di connettivina !!!), di truccarsi non se ne parlava nemmeno e man mano certe zone di pelle si "incartapecorivano" come se la pelle si raggrinzisse e poi si spellava e finalmente mi nasceva il nuovo strato sotto. I meravigliosi risultati mi hanno ripagata di un primo mese difficile (molti mi chiedevano cosa mi fosse successo!!) perchè proprio come dice il dottore , la pelle pian piano si abitua!
Questo trattamento va fatto assolutamente solo durante l'inverno perchè la pelle trattata col retinoico non va assolutamente esposta al sole! Vedrete che ogni inverno quando lo ripeterete,  la pelle si sarà un pochino disabituata all'acido e si riarrosserà,  ma sempre molto molto molto meno della prima volta! infatti ( questo è il mio terzo anno) io , che sono alla terza settimana di applicazione di questo ciclo, ho solo i lati del naso leggermente arrossati e un pochino il mento. Insomma niente a che vedere con la prma volta!
Importantissima è la GRADUALITA'  nella applicazione!!! (conosco una persona che non ha seguito questa imposizione alla lettera ma anzi ha iniziato a metterla tutti i giorni fin da subito e si è ustionata letteralmente il viso in maniera piuttosto grave!!!)
Quindi: si usa solo la sera prima di andare a letto, si inizia a metterla per le prime 2 settimane solo una sera alla settimana ( ad es il lunedi), poi si passa a due settimane con 2 applicazioni settimanali (es lunedi e giovedi)  poi a due settimane con 3 applicazioni settimanali (ad es lun, merc, ven) e poi si va a 4, a 5, a 6, a 7 , osservando come sta reagendo la pelle e rallentando il ritmo se vi sta causando troppa reazione.
Il prodotto che uso io si chiama RETIN A crema allo 0,05% prodotta dalla casa farmaceutica Janssen Cilag 
Spa.


La consistenza è proprio orribile perche è un poco faticosa da stendere...è una sorta di pomata molto corposa...
Per descrivervi come la inserisco nella routine quotidiana vi parlo prima dell'altro prodotto che uso in combinazione col Retin a, ossia la mia crema all'acido alfa lipoico.
Quindi inizio a riportarvi cosa è l'acido alfa lipoico e quindi cosa può fare per noi.
Uno dei grandissimi fan dell'acido alfa lipoico è il famossissimo dermatologo statunitense Nicholas Perricone che infatti lo usa in moltissime sue creme.

ACIDO ALFA LIPOICO
Funzioni: potente antiossidante idro e liposolubile. Per la duplice solubilità, viene definito antiossidante universale. Svolgendo un ruolo fondamentale nella produzione energetica delle cellule, viene definito anche antiossidante metabolico.
Caratteristiche: delicato, ma potente - 400 volte più potente della vitamina C o della vitamina E. Presente in tutte le cellule, in cui svolge un ruolo fondamentale, garantendo un ottimale rendimento nella produzione energetica e nella rimozione di scarti intracellulari.
Vantaggi: e'in grado di raggiungere e proteggere le parti della cellula idro e lipo solubili con potenti effetti antiossidanti. "Mantiene" i livelli di altri antiossidanti, come la vitamina C e la vitamina E, presenti nelle cellule, amplificandone gli effetti. Grazie alla duplice solubilità, penetra rapidamente nelle cellule cutanee. Potente antinfiammatorio, aumenta la microcircolazione, conferendo alla pelle un aspetto sano, giovane e luminoso. 
Il prodotto che io uso si chiama TIOBEC crema ed è prodotto da Laborest.

Si può utilizzare tutto l'anno , non dà problemi anche se ci si espone al sole, lo si può usare mattina e sera prima del proprio trattamento giorno o notte. Si vende senza ricetta medica: è una crema e non un farmaco come invece il Retin A. E' in sostanza come un integratore che facciamo assumere alla nostra pelle e che quindi applicheremo in combinazione e non in sostituzione dei nostri trattamenti. E' come quando noi ci cibiamo (trattamanto nutriente), beviamo( trattamento idratante) e assumiamo i nostri integratori (ecco qui l'uso del Tiobec). 
LA MIA ROUTINE QUOTIDIANA

 La mia routine prevede l'uso del Tiobec
-di giorno:  lo applico prima della mia crema giorno, a meno che io non stia utilizzando uno specifico siero (ad es adesso sto provando Genifique di Lancome) nel qual caso riservo il Tiobec solo alla sera.
-di sera: se è estate ( e quindi non uso il Retin a ) lo applico prima della mia crema notte; se è inverno invece procedo cosi: appena arrivata a casa mi strucco benissimo e applico il tonico. Poi quando questo è asciutto stendo il Tiobec ( che è una sorta di emulsione, molto leggera quasi un siero) e poi metto il Retin A.
Solo prima di andare a letto metto una ricca crema da notte. Infatti il Retin a è in pratica acido retinoico e basta,  per cui la nostra pelle ha comunque bisogno di essere comunque idratata e nutrita ...anzi sotto retinoico , come vi ho spiegato, ne ha ancora piu' bisogno a causa del peeling che subisce e quindi si ha uno stato di estrema disidratazione che appunto va riequilibrato con delle buone creme idratanti e nutrienti.

Ancora una cosa...soprattutto quando si inizia il trattamento col Retin A, utilizzare il Tiobec in abbinata puo' essere "troppo": infatti il Tiobec usato sulla pelle in stato di dermatite da retinoidi brucia davvero da impazzire: sembra alcool sulle ferite, per cui magari inizierei ad abbinarlo solo quando questa fase sia passata.
Per altro c'è da dire che in quella fase a me bruciava tantissimo qualunque crema io andassi ad applicare per cui usavo all'inizio usavo solo la Connettivina o la crema Fitostimoline nei punti piu arrossati e Olio di Jojoba puro su tutto il resto del viso. Poi pian piano la pelle si abitua al retinoico e la dermatite passa e si torna alle creme normali e si può iniziare col Tiobec da abbinare loro.

Bene ragazze spero di essere stata esaustiva e utile a qualcuna. 
Chiedetemi pure se avete dubbi e se sono cose a cui sono in grado di rispondere, lo farò volentieri.
RIBADISCO ANCORA UNA VOLTA CHE QUESTO E' SOLO IL RACCONTO DI COME IO USO QUESTO PRODOTTO E QUINDI RIVOLGETEVI ASSOLUTAMENTE AL VOSTRO MEDICO PER FARVI CONSIGLIARE!
MOLTO IMPORTANTE:
E' INOLTRE UN PRODOTTO DA NON USARE SE STATE TENTANDO DI AVERE UN BAMBINO O SE SIETE INCINTA (O STATE ALLATTANDO): PUO' ESSERE DANNOSO PER IL FETO!!


CIAO A TUTTE!
BACI BACI SAIDORI














25 commenti:

  1. Ciao tesoro, allora li hai compiuti! Auguri e complimenti per il post, ora potrai tranquillamente dare un esame all'università da tante ne sai...... Allora ci si vede il 10 dicembre? Un mega-bacione.

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  2. Ciao !! sono una tua nuova followews e tua quasi coetanea ( ne faccio 40 a giugno) ottima e dettagliata review! Baci Monica

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  3. UNa piccola precisazione. Nessuna crema cosmetica può contenere TRETINOINA perchè è un farmaco. Le forme cosmetiche attive della vitamina A sono Retinolo, retinaldeide e sembra alcuni esteri Retinyl palmitate ed acetate, ma ancora non ci sono studi seri..
    Mettendo Tiobec sotto Retin A ne ostacoli l'assorbimento e non poco, rendendolo molto meno irritante, ma molto meno efficace.
    Retin A và applicao su pelle pulita asciutta e da solo, e se non si può farne a meno applicare una crema ma solo dopo 3-4 ore..

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  4. caro anonimo,
    se hai letto il post hai dunque letto che RETIN A NON è UNA CREAMA COSMETICA ma appunto un FARMACO infatti contiene TRETINOINA e infatti me la ha prescritta il dermatologo e la compro con ricetta medica ...E LO DICO E SOTTOLINEO.
    per quanto riguarda l'abbinata con Tiobec...beh questo lo lascio decidere al mio medico di cui ovviamente mi fido, se no non ci andrei: e lui mi ha consigliato di fare cosi...quindi OVVIAMENTE SEGUO QUEL CHE MI DICE. Se tu sei dermatologo pero' posso accettare anche il tuo consiglio e appena andro' dal medico lo informero' del dissenso di un suo collega e vedro' cosa mi dice.
    CIAO !

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  5. ciao tutti!è tutto vero,Retin A è un miracolo!

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  6. ciao,ma veramente è stato congelato e quindi nn si trova più in farmacia?

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    1. purtroppo sì....è proprio di oggi la cattiva notizia che mi ha dato il farmacista :dal 6 aprile 2013 non sarà più in commercio , perciò conviene vedere se qualche farmacia ce l'ha ancora in deposito e accquistarne una scorta. Ciao (Eleonora)

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  7. Ciao, io ho problemi di macchie scure solari solo sulle guance e un po sulla fronte.La mia dermatologa dell'IDI mi ha proposto di iniziare retin A a febbraio.
    Ti volevo chiedere quanto durava in totale questo trattamento e se ci sono pericoli o problemi se arriva maggio giugno e inizio a prendere un po di sole. Anche perchè il sole alla fine si prende anche non esponendosi. Se mi conviene invece rimandare ad ottobre prossimo.
    Poi io sono di carnagione molto chiara e delicata ed è per questo credo che mi siano comparse le macchie... anche tu hai la pelle molto chiara e delicata?

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  8. Ciao a tutti, mi consigliate una crema molto idratante da usare quando si usa retin a ? Grazie

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  9. In farmacia non si trova più e dal prossimo aprile la toglieranno dal mercato, è uguale un'equivalente con lo stesso principio attivo? Grazie.
    Vanda

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  10. ciao ragazze...cerco di rispondere a tutte ma preciso che i miei sono dei consigli profani come fossi un 'amica ...non sono certo un dermatologo e qui ho parlato solo della mia esperienza.
    non sapevo che dov essero togliere retin a dal mecato !!! perche ?? qulcuno lo sa ???
    la cosa mi getta nel panico eh eh ...e non so affatto se vi sia un sostituto e come si chiami !!

    per rispondere alla ragazza che chiede quanto dura il trattamento : io di tregola inizio ad ottobre e vado avanti fino ad aprile. poi smetto per tutti i mesi estivi perche non la si puo usare quando il sole picchia !!!
    assolutamente ! potrebbero venirti delle macchie ! va usata sempre e solo la notte infatti ! mai di giorn ! anche d'inverno !!
    io non ho la pelle chiara e delicata ma le macchie son venute anche a me ! il sole fa male a tutti e dopo una certa eta e con l'assunzione di contraccettivi orali....poi non ne parliamo !
    io all'inizio della cura con retin a avevo talmente irritazione da non tollelare alcuna crema idratante da giorno perche bruciava tutto tantissimo : uniche cose che potevo mettere erano la crema Fitostimoline ( che peraltro accelera e aiuta la riproduzione delle nuove cellule ) e la crema a base di sodio ialuronato ossia la Connettivina.

    spero di esservi stata d'aiuto

    Saidori
    Saidori

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  11. Ciao Saidori, ieri sono stata in farmacia e ne ho dovute girare diverse perchè la crema non si trova di già e si deve ordinare senza sapere però se arriverà perchè tutte mi hanno risposto che da aprile prossimo, pare entro la metà, verrà tolta dal mercato, il motivo non me l'hanno saputo dire, comunque in giro si trova l'Airol che ha lo stesso principio attivo oppure la tretinoina same, mi hanno detto che è la stessa cosa della retin a, questo è tutto quello che so, puoi chiedere conferma? Grazie ciao.

    Vanda

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  12. Ciao vorrei mi spiegassi una cosa che non ho capito bene, dici che usi sempre un solare 50+ e che stai sempre attenta a non prendere sole sul viso, dopo quanto tempo lo applichi dalla Retin-A, lo usi anche nei mesi invernali? E la fotistimoline quando la applichi? Dopo che cosa per ordine crobologico? Scusa le tante domande ma vedo che usi molte creme e non capisco l'ordine delle applicazioni. Grazie mille!

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  13. Ciai ho letto con interesse la tua esperienza con queste dye creme e mi hai cinvinta a privarle ma non ho capito se sia retin A che tiobec si pissono mettere anche sulle palpedre e sotto gli occhi, ii avrei interesse a migliorare quelle brutte rughette dette zampe di gallina!!!

    Grazie x la tua risposta un saluto Barbara.

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    1. Sicuro si possa usare il tiobec come contorno occhi? Perchè lo sto usando da qualche giorno ma mi fa un effetto strano:mi bruciano gli occhi e mi si formano delle borse enormi(mi sveglio con gli occhi gonfissimi)!Aiutooooo.......SOS

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  14. Ma quindi questa accoppiata si può usare per il melasma? Le macchie sul baffo nella foto che hai postato all'inizio sono come i miei baffi :( diagnosticato come melasma.. da come parli di retin a sembra che possa fare miracoli! Anche con melasma?

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  15. la retin a non è più disponibile, è vero. C'è invece l'airol nelle stesse concentrazioni sotto forma di crema

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  16. Ciao, anch'io ho sempre usato il Retin-a 005 con ottimi risultati, ora non si trova più, ma non ho trovato neanche l'Airol, è mancante da molti mesi.Tu cosa usi adesso visto che l'autunno è vicino? Ti sarei grata di una risposta. Grazie , ciao Saidori!

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  17. Tretinoina Same!Contiene lo stesso principio attivo

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  18. anche la connettivina può essere utilizzata per le rughe:
    http://www.liftingviso.com/la-connettivina-per-ridurre-le-rughe/

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  19. Ciao ho messo la vitamina a nelle palpebre superiori causando enormi rughe e segni,sono mesi che ci combatto cosa devo fare

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  20. Ciao, uso airol ogni sera da due settimane e sul mio viso é come mettere acqua fresca: nessun rossore, bruciore o spellamento...come mai secondo te?

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  21. Ciao, quanto costa una confezione di retin-a?

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  22. Ciao io credo che sia esagerato stare col cappello e diecimila strati di crema per il sole...le rughe fanno parte della vita e va vissuta e goduta. Siete meno piacenti con una ruga in più? Preferisco godermi le vacanze....parla una che ha usato acido puro per le cicatrici. Con rispetto ma non condivido

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